domenica 1 aprile 2012

Cose che ho fatto tra i 6 e i 13 anni (quando ero felice)




(della serie: i 50 anni si avvicinano velocemente e io non mi sento bene per un cazzo)

leggere Topolino, Zagor e Asterix. l'attesa per il nuovo prossimo numero.

guardare Zorro e i Forti di Forte Coraggio alla tv dei ragazzi alle 18 del pomeriggio, meglio se con merenda ma non ricordo che merenda era. probabilmente focaccia genovese, ovvio.

guardare i cartoni animati al sabato (un sabato i cartoni, l'altro sabato in alternativa le comiche) tornando da scuola a mezzogiorno circa mentre mangio pastasciutta col sugo rosso annegata nell'olio.

giocare con i soldatini dell'Airfix, specialmente quelli delle guerre napoleoniche, ma anche quelli della seconda guerra mondiale.

sognare una nuova scatola di soldatini (l'ultima comprata a 13 anni)
costruire plastici in plastilina di campi di battaglia, imbrattarsi fino al gomito di plastilina.

costruire modellini di aerei e carri armati Airfix, annusare l'odore dei barattolini di colore. anche della colla Vinavil. spaccare gli aeroplani costrutti da mio fratello per l'invidia che li faceva meglio dei miei (no, questa è una cosa brutta che mi duole dentro ancora oggi).

(di Paolo Vites. Continua a leggere su The Red River Shore)

2 commenti:

  1. Mannaggia a te! hai sempre il potere di commuovermi! E commuoversi è un'attività molto rock.

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